Contratto franchising

Contratto franchising
davide d andrea ricchi

Contratto franchising

Elaboriamo: contratti franchising in linea con le più recenti sentenze del settore, contratti master franchisee per l’internalizzazione, Manuali operativi franchising e quindi curiamo l’intero iter di standardizzazione dei processi operativi.
Il contratto è il cuore del franchising. Lo chiamiamo così perché qualsiasi problema che può sollevarsi tra casa madre e affiliati, scaturisce proprio dal contratto.
Nel franchising gli aspetti legali si complicano perché un contratto nel campo deve mettere insieme aspirazioni molto diverse:

  • da una parte, quelle del franchisee che è un imprenditore come altri, ma subisce una limitazione della sua autonomia imprenditoriale;
  • dall’altra quella del franchisor, che cede il suo know how a un’azienda che potrebbe rivelarsi anche un suo competitor diretto.

A questo si aggiunge che in un contratto di franchising bisogna trovare un equilibrio tra due parti che hanno un diverso potere: da un lato, il franchisor che impone le regole del gioco, dall’altra il franchisee che si trova in uno stato di dipendenza.
Per tutti questi motivi, il margine di errore è davvero ridotto e non bisogna incappare nel rischio di delegare la formulazione del contratto a commercialisti o ad avvocati non verticali nel settore. Le reti di franchising, che partono con il piede sbagliato nella parte legale, hanno più possibilità di rischiare di finire in tribunale per la risoluzione di contenziosi.
In un franchising la documentazione legale si arricchisce del manuale operativo che assume una valenza anche a fini giuridici. Il manuale operativo è il documento che contiene i dettagli del tuo modello di business e le regole che tu e il tuo affiliato siete tenuti a seguire per lo sviluppo di una relazione proficua nel tempo.
Il manuale va considerato come un’estensione del contratto di franchising. Per capirlo, basta pensare ai motivi per i quali franchisor e franchisee finiscono davanti ai giudici. In molti casi, le motivazioni riguardano il mancato trasferimento di know how, che viene definito, non a caso, proprio nel manuale operativo.
Riassumendo, un manuale operativo è efficace se risponde a tre condizioni:

  1. è chiaro nella forma, scritto bene con un linguaggio semplice, in modo che chi lo legge non possa fare errori nella sua interpretazione;
  2. è dettagliato nei contenuti, non presenta nessun elemento lasciato al caso, ma ogni aspetto è spiegato in modo esaustivo per limitare la libertà d’azione dell’affiliato;
  3. è bello da vedere, una grande importanza riveste l’impaginazione grafica e il supporto di diagrammi di flusso che facilitano la lettura e la comprensione del testo.

Il manuale evidenzia che il franchising è soprattutto un modello operativo che, attraverso una guida, consente il trasferimento di know how tra il franchisor e il franchisee. Va scritto in modo dinamico, poiché deve essere in grado di seguire tre mutamenti:

  • le abitudini ed esigenza della clientela;
  • le evoluzioni del mercato;
  • la tecnologia che ha dimostrato di saper stravolgere i modelli di business di interi settori;

Altre informazioni dettagliate sugli aspetti legali da considerare in un contratto di franchising e i segreti su come redigere un manuale operativo legalmente inattaccabile, puoi trovarle nel libro Let’s Franchise, in particolare nei capitoli 5 e 6. Affidati ai nostri professionisti per realizzare un contratto di franchising e un manuale operativo legalmente inattaccabili.
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