Scopri come valutare un marchio franchising

Scopri come valutare un marchio franchising
davide d andrea ricchi

Scopri come valutare un marchio franchising

Step 1:
Fai bene i conti in tasca.


L’esempio dell’intro a questo articolo è solo uno dei diversi episodi che mi sono capitati con alcuni aspiranti imprenditori, anche se hanno delle alte ambizioni, tuttavia non hanno budget sufficiente a disposizione per coronarle. Insomma, se hai i soldi per un’utilitaria non puoi pensare di uscire da una concessionaria con una super car. La prima valutazione che devi fare allora riguarda la tua capacità di investimento. Qual è la somma che puoi dedicare per aprire un’attività in franchising? Quando hai bene in mente una cifra indicativa, devi rapportarla alle spese che dovrai affrontare per il lancio dell’attività, alcune temporanee, altre di lungo periodo. Per esempio, oltre ai costi di affiliazione, devi considerare il deposito per gli affitti del locale, la mediazione dell’agenzia immobiliare, la cassa per far fronte alle prime spese. E anche un tesoretto, soprattutto se il modello di business che hai scelto non prevede un cashflow giornaliero, ma tempi di incasso più lunghi.

Step 2:
La scelta della location.


Qualche mese fa mi ha contattato un cliente intenzionato ad aprire un franchising nel campo dei fast food. L’idea era molto originale e anche lui molto preparato. Eppure, era convinto di aprire il primo punto vendita in un’area molto periferica della sua città, perché lì era nato e cresciuto. Rispettando il suo legame emotivo al territorio, l’ho persuaso a valutare un’altra location, posizionando il suo fast food al centro città, laddove il flusso pedonale è fortemente presente, oppure all’interno di un centro commerciale che ha in genere una piazza che raccoglie i negozi destinati alla ristorazione nonostante il costo dei cannoni fosse decisamente più alto. La scelta della location diventa fondamentale per la riuscita o il fallimento per avviare un negozio: uno studio attento del bacino di utenza e della qualità del territorio, ti permette di fare delle stime sui volumi di vendita e sul fatturato. La scelta della “location” non a caso è la questione che ho affrontato per prima nel mio libro “Let’s franchise” e alla quale ho dedicato un’itero capitolo.

Step 3:
Prendi consapevolezza della tua attitudine.


Mi è capitato durante le mia esperienza di consulente di trovarmi di fronte a imprenditori incerti, decisi a puntare su un format solo perché era di moda e apparteneva a un mercato in crescita, senza purtroppo avere le conoscenze giuste per affrontarlo. Il settore e il modello di business nel quale scegli di investire deve sposarsi bene con la tua attitudine e con le tue competenze. Ragiona su quali attività hai svolto nella tua vita professionale, su quello che sai fare meglio degli altri, e anche su cosa poi ti piace davvero fare. In questo modo avrai una direzione di ricerca , potrai meglio focalizzarti nell’universo delle proposte franchising.

Step 4:
Ricerca e confronta delle opportunità nel panorama franchising.


“Come trovo format interessanti da valutare?”: se dovessi un sondaggio sulle domande che mi vengono rivolte più spesso online dai miei utenti, ti direi proprio questa. Da una parte, ci sono diversi siti web, riviste di settore, le associazioni di categoria, società di advisor come la mia, nei quali poter trovare le proposte dei franchisor. Tuttavia, a questa ricerca da remoto, consiglio di accompagnarne un’altra “su strada”, ovvero cercare sul tuo territorio o in città più dinamiche e all’avanguardia quelle realtà che sembrano lavorare molto bene e chiedere se il loro modello di business è disponibile anche in franchising, o meno.

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